Incontra Dewa

Posted September 19

Giorno: 10

Distanza percorsa: 827 km

Soggetti ritrovati: 5 (e mezzo!)

Negli ultimi dieci giorni abbiamo avuto a che fare con malanni, ferite, equipaggiamenti persi o danneggiati, frontiere linguistiche, prezzi gonfiati (vige l'inevitabile "tassa della pelle" per l'uomo bianco) e addirittura una minaccia di aggressione e di morte.

La nostra antagonista più tenace, tuttavia, è stata la disinformazione. In Asia salvare la faccia è tremendamente importante, e in molti luoghi le persone preferiscono inventarsi una risposta su due piedi piuttosto che cedere ad una innocua ammissione di ignoranza.

La scorsa settimana, durante la ricerca nel sud di Lombok, non so dire quante volte ci sia stato assicurato che i soggetti che stavamo cercando si trovavano proprio nel villaggio successivo, né so contare quanto tempo abbiamo perso per salvare facce altrui.


Ieri sera siamo giunti alle falde del Monte Rinjani, per iniziare la ricerca di una guida e due portatori che ho fotografato cinque anni fa. Ci hanno detto che la guida non era affatto una guida, ma un comune viaggiatore, e che i due portatori vivevano in un altro villaggio a oltre un'ora di strada da qui.

Così oggi ci siamo alzati all'alba, abbiamo fatto i bagagli e ci siamo preparati a ripartire, per poi sentirci dire che tutti e tre gli uomini vivono a due passi da qui in fondo alla strada.


La guida era a tutti gli effetti una guida. Il suo nome è Dewa, ha 27 o 28 anni (non ne è sicuro!) e ha scalato il vulcano Rinjani più di 500 volte. Due anni dopo il nosto primo incontro Dewa si è sposato, ed ora ha anche un bambino. Lavora sodo e mette da parte qualche risparmio ogni settimana, nella speranza di assicurare a suo figlio un futuro migliore come medico, ufficiale o governante.

Domattina alle sette e mezza scalerà di nuovo il vulcano.


La piaga della mistificazione dei fatti ci ha seguiti anche nella ricerca dei portatori. Abbiamo ricevuto tre nomi diversi per il soggetto a sinistra, e siamo stati indirizzati verso tre villaggi differenti dove avremmo dovuto trovarlo.

Era già buio quando abbiamo trovato sua madre, sua moglie e sua figlia, e siamo venuti a conoscenza del suo vero nome. Lavora in Malesia da tre anni, e per caso stanotte sta volando qui per venire a trovare la sua famiglia. Domani sera lo incontreremo.

I due portatori vivono a duecento metri uno dall'altro, e abbiamo già parlato anche con quello sulla destra. Ve lo presenterò nel prossimo post. È stata una giornata lunga, ma anche la più proficua finora. Possiamo darci una pacca sulla spalla e concederci un meritato riposo: domani si ricomincia!

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