Incontra Salni e Sitra

Posted September 21

Giorno: 12

Distanza percorsa: 959 km

Soggetti ritrovati: 5


The Human, Earth Project è un viaggio alla scoperta di un centinaio di storie, di vite provenienti da tutta l'Asia meridionale. Alcune di queste storie sono più toccanti di altre.

In questo momento ci troviamo alle pendici del Monte Rinjani, a Lombok, Indonesia. Quando ieri siamo ritornati al villaggio dei due portatori che ho fotografato sul vulcano cinque anni fa - Nuryadi a sinistra, Sitra a destra - io e Moreno abbiamo sentito qualcosa di veramente speciale.

Nuryadi non è ancora tornato dalla Malesia. Abbiamo parlato con sua moglie, Salni, e abbiamo capito di essere inciampati in un altro malinteso. Nuryadi non sta affatto volando a casa dalla Malesia, sta ritornando da Sumatra, Indonesia occidentale.

Ha attraversato clandestinamente gli stretti dalla Malesia, dove negli ultimi tre anni ha lavorato illegalmente raccogliendo olio di palma. La sua imbarcazione non è ancora stata in grado di partire a causa dell'intensa sorveglianza poliziesca lungo la costa. Posso immaginarlo lì, rannicchiato in qualche stiva sudicia, con una mazzetta di banconote legata stretta al corpo.

Perché avrebbe dovuto assumersi simili rischi andando così lontano dal suo villaggio natale?


Perché nel suo villaggio esistono poche opzioni per un uomo come Nuryadi, la cui famiglia non si è potuta permettere di dargli un'istruzione. Lavorare come facchino sulla montagna è duro, è un lavoro fisicamente impegnativo che obbliga a trasportare i grandi carichi dei turisti su e giù per sentieri ripidi e rocciosi.

Un uomo istruito potrebbe trovare un'occupazione meglio retribuita e meno faticosa in città o nelle vicinanze. Un uomo che parla inglese può trovare lavoro come guida sul vulcano, senza dover trasportare quei carichi. Per un uomo senza istruzione come Nuryadi, invece, le uniche vere alternative qui sono la via del portatore o una vita di povertà spesa a coltivare il riso.


Salni, la moglie di Nuryadi, è una donna bella e intelligente. Nemmeno Salni ha mai ricevuto un'istruzione e passa le sue giornate fra famiglia e lavoro edile, trasportando sassi e polvere in un cesto, in equilibrio sulla testa. L'istruzione qui costa circa 200.000 o 300.000 rupie al mese (15-20 euro), racconta, più i costi della divisa, delle scarpe e dei libri.

Quattro anni fa, Nuryadi e Salni hanno avuto una figlia, una bambina di nome Junita. Per dare a Junita migliori possibilità di vita, Nuryadi ha deciso di lasciare il suo paese e sopportare la vita di immigrato clandestino in Malesia, così da poter sostenere i costi dell'istruzione di una figlia che nemmeno si ricorda di lui.

Non si sa esattamente quando Nuryadi sarà in grado di tornare a casa. Mentre aspetta di vedere di nuovo il marito, dopo tre lunghi anni, Salni sogna che un giorno sua figlia imparerà a leggere, scrivere e utilizzare un computer, e magari trovare lavoro in un ufficio o un ristorante.


Eravamo con Sitra, il secondo facchino, quando una funzionaria del governo è venuta a registrare i dati per il censimento. Ha dovuto compilare i moduli da se stessa. Dei 22 membri della famiglia allargata di Sitra, la maggior parte non ha mai frequentato la scuola, e in questa maggioranza rientra anche lo stesso Sitra.

La storia di Nuryadi e di Sitra non è insolita qui. Se ci sarà possibile, torneremo al loro villaggio nei prossimi giorni, con la speranza di parlare con Nuryadi. Nel frattempo, ci rivolgiamo di nuovo verso sud, per vedere quali indizi Lombok TV ha trovato per noi...

Condividi questa pagina e fai sapere ai tuoi amici e parenti quello che stiamo facendo!


Share on Facebook
Iscriviti

Jellybaby