Incontra Chuchu e Ismet

Posted October 02

Giorno: 23

Distanza percorsa: 2.748 km

Soggetti ritrovati: 9


Dicevano che sarebbe stato impossibile.

Tutti gli indonesiani che hanno visto la mia fotografia dell'uomo con la bicicletta ci hanno assicurato che si trattava di un senza tetto, un vagabondo. Di tutti i nostri cento soggetti, oltre alla stessa M, quest'uomo era uno di quelli che tutti credevamo impossibile.

E poi c'era il ritratto del bambino, il mio soggetto più giovane. Come avremmo mai potuto sperare di trovarlo?


Le due fotografie sono state scattate in un vicolo di Jakarta, a cinquanta metri l'una dall'altra. Ho messo insieme ricordi e punti di riferimento, partendo dalle fotografie che avevo scattato mentre serpeggiavo attraverso la città cinque anni fa. Abbiamo unito questi ad altri indizi nella guida che avevo con me, e abbiamo trovato quel vicolo. L'ho riconosciuto subito.


Così abbiamo trovato Saputra, o Chuchu, come lo chiama sua madre. Lei spera che un giorno lavorerà in un mercato del pesce nelle vicinanze. È un buon lavoro, dice, che garantisce un profitto di 2.000 rupie (0.18 $, 0.13 €) su ogni chilogrammo di pesce venduto.

Chuchu era un po' sopraffatto da tutte le nostre attenzioni ed è corso fuori a giocare con i suoi amici. Poi un uomo è arrivato a piedi, spingendo un carrello. La gente del posto con cui eravamo seduti è balzata in piedi e ha iniziato a urlare e indicando verso di lui e verso di noi. Avevano appena visto la mia fotografia, e quello era proprio l'uomo con la bicicletta. Era proprio quello impossibile, quello che non avremmo mai pensato di ritrovare.


Il suo nome è Ismet, ed è lontano dall'essere un senza tetto. È sposato, ha tre figli adulti, e lavora nel negozio di fronte al quale l'ho fotografato, come faceva cinque anni fa. Il negozio era chiuso quando ho scattato la foto, e Ismet si stava prendendo la sua siesta domenicale appollaiato lì fuori.

A volte, per un po' di denaro extra, porta i turisti sul retro della sua bicicletta dalla stazione ferroviaria al vicino museo, guadagnando 5.000 rupie (0.44 $, 0.32 €) per ogni viaggio. Nella fotografia, sta usando il sellino degli ospiti come cuscino.

Oggi Moreno ed io sono stati intervistati da RCTI TV, una delle principali reti nazionali qui in Indonesia. Le interviste saranno inserite in un segmento più esteso dedicato al traffico di esseri umani che andrà in onda prossimamente.


Domani speriamo di poter parlare con una delle organizzazioni locali che operano contro la tratta di esseri umani, prima della nostra partenza per un lungo viaggio attraverso la giungla di Sumatra alla ricerca di questo ragazzo, il nostro compito finale qui in Indonesia.

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