Incontra Oakar, Ko, Htet, Kaung e Kaung

Posted November 07

Giorno: 58

Distanza percorsa: 8.708 km

Soggetti ritrovati: 21


In BIrmania, come in molte altre zone buddiste del Sudest asiatico, i ragazzi (e più raramente le ragazze) trascorrono una settimana o più in un monastero come parte del loro percorso di istruzione.


Passano il tempo studiando, meditando e raccogliendo elemosine, e l’esperienza è vissuta solitamente intorno agli otto anni.

Circa cinque anni fa ho fotografato cinque giovani novizi fuori dal loro monastero, nella Birmania centrale. Con grande successo, io e Moreno li abbiamo ritrovati tutti in una volta.

I ragazzi ora hanno fra i 12 e i 14 anni. Hanno trascorso solo una settimana al monastero come novizi ed ora frequentano la scuola. Htet invece (in fondo a destra nelle fotografie) ha terminato gli studi a 13 anni.

La più importante attività nel villaggio dei ragazzi è la manifattura di suppellettili, una tradizione molto specializzata che si tramanda di generazione in generazione. Partendo da legno, bamboo, crine di cavallo o persino tessuto, ogni pezzo richiede mesi di lavorazione, attraverso lunghe lucidature, intagli, laccature e pigmentazioni.

Htet ora ha 14 anni e da un anno apprende il mestiere. Guadagna circa 1.500 kyat al giorno (circa 1 €), che potranno diventare 2.500 (1.9 €) ad apprendistato finito.

La via consolidata e tradizionale che porta dal monastero alla manifattura è senz’altro l’antitesi dell’idea di libertà di scelta e di vita che ha prodotto l’Occidente, tuttavia non è priva di piaceri e benessere. È presto per dire se gli altri ragazzi seguiranno la tradizione locale o se ne andranno in città, inseguendo promesse di futuri migliori.

Share on Facebook
Iscriviti

Jellybaby