Day One

Posted January 24


The Human, Earth Project ha avviato un processo in rapida evoluzione.

Il progetto è nato dal mio desiderio di ritrovare la mia amica rapita, M, e di raccontare la sua storia a quante più persone possibile. A quel tempo, non avevo i mezzi per farlo. Quando il progetto è stato lanciato, dieci mesi fa, queste parole “The Human, Earth Project” si riferivano a poco più che me stesso, un computer portatile, una serie di ritratti e una buona idea.

Avendo scoperto da poco il crowdfunding, ho lanciato una campagna di discreto successo dal mio salotto. Amici e sconosciuti da tutto il mondo hanno dato quello che potevano per The Human, Earth Project, perché volevano vederlo realizzato.

Ho iniziato un secondo lavoro durante l'estate, ed ho lavorato anche cento ore a settimana per risparmiare tutto quello che potevo per il progetto. Nel frattempo, The Human, Earth Project era diventato una professione a tempo pieno e si stava espandendo rapidamente, guadagnando centinaia di sostenitori, l'attenzione dei media e - soprattutto - un cameraman di talento per accompagnarmi nel mio viaggio.

Prima ancora di mettere piede in Asia, ho riversato oltre settemila dollari in The Human, Earth Project. Da allora, ho speso molte migliaia di più per coprire le spese di viaggio ed i costi di produzione di un lungometraggio documentario. Io e Moreno abbiamo ancora una lunga strada da percorrere per trovare M, per completare il film e condividerlo con il mondo.

Ancora una volta, sto chiedendo il vostro aiuto. Questa volta, però, non sono solo.

A testimoniare quanto The Human, Earth Project sia cresciuto in pochissimo tempo, ora mi vedo affiancato da un gruppo di oltre cinquanta volontari provenienti da tutto il mondo, che hanno dedicato ore e ore alla progettazione, costruzione e promozione della nostra nuova campagna di crowdfunding.

Primi fra tutti, sono grato a John Bardos e Barry O'Kane, il cui lavoro nelle ultime otto settimane è stato a dir poco fenomenale.

Alla fine, però, il successo della campagna non dipende da John, da Barry o da me stesso. Da questo momento in poi, solo voi potete aiutare The Human, Earth Project riesce a diffondere consapevolezza del traffico di esseri umani in tutto il mondo, e a raccontare la storia di tante ragazzine come M, che sono state rapite dalle loro case e vendute a stranieri.

L'elemento più importante di una campagna di crowdfunding è nel costruire lo slancio iniziale. Quando le persone vedono che gli altri condividono o contribuiscono ad un progetto, sono molto più propense a condividerlo o contribuirvi loro stesse.

Ecco il punto in cui arrivate voi, come il mio nucleo di contatti. Voi siete il primo punto di contatto tra The Human, Earth Project e il resto del mondo, e ciò che deciderai di fare martedì prossimo - Day One della nostra campagna - avrà un effetto fondamentale sul suo esito.

L'effetto dei vostri primi tweet e condivisioni su Facebook si riverbera attraverso i social media, dove le idee si diffondono rapidamente e scompaiono altrettanto velocemente, se nessuno è lì a sostenerle.

Se potete contribuire anche solo con cinque o dieci dollari alla campagna – e potete – abbiamo bisogno di voi lì al Day One. La tempistica del vostro contributo sarà ancora più importante rispetto alla quantità della donazione: abbiamo solo bisogno di una piccola spinta per iniziare a far rotolare la palla!

Se avete mai desiderato di vedere un cambiamento nel mondo, se avete voluto alzarvi e fare la differenza, martedì è il giorno. Martedì possiamo lanciareThe Human, Earth Project nella prossima fase della sua evoluzione, e mostrare che il traffico di esseri umani è qualcosa che non siamo disposti ad accettare nel nostro mondo.

La nostra campagna entrerà nel vivo martedì 28 gennaio:

- alle 7:00 del mattino a Los Angeles,

- alle 10:00 a New York,

- alle 15:00 a Londra,

- alle 16:00 a Roma,

- alle 02:00 di martedì notte a Sydney e Melbourne.

Se non vi siete ancora iscritti a The Human Project Earth, potete farlo qui!

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