Forza di volontà

Posted May 24

Giorno: 254

Distanza percorsa: 31.883 km

Soggetti ritrovati: 74


Io e Moreno stavamo cercando quattordici persone nella provincia dello Yunnan, in Cina, e ne abbiamo trovate undici. Abbiamo dovuto cancellare gli altri tre dalla lista: la nostra maggiore sconfitta tutta in una volta dopo quella all'inizio della nostra ricerca, a Lombok.

Quando il viaggio è iniziato mi ero prefissato l’obiettivo molto ambizioso di trovare almeno 90 dei 100 soggetti. Fino ad ora il proposito sembra ancora realizzabile e, nel complesso, la nostra ricerca è stata un successo incredibile.

Abbiamo inseguito voci attraverso numerosi villaggi per trovare questi tre soggetti, ma senza alcun risultato. Se avessimo continuato la ricerca a lungo forse ci saremmo riusciti, ma la nostra attenzione si è spostata su cose più urgenti.


Io e Moreno abbiamo trascorso tre giorni frustranti tentando di incontrare C, sorella di M, trafficata anche lei in Cina nel 2011 e tornata a casa in circostanze misteriose prima di sposare volontariamente nello stesso anno un uomo Hmong cinese.

C vive vicino al confine vietnamita e ha partorito una bambina il giorno prima che arrivassimo ​​nella zona. Ci è stato detto che suo marito è un uomo geloso, che si innervosisce persino per le chiamate della famiglia di C. Sembra che abbia perso il telefono il giorno dopo il nostro arrivo​, e preso possesso di quello di C.

Data la sua conoscenza molto basilare dell’inglese, è sempre stato difficile mettersi in contatto con C. Ora, senza un telefono suo, è diventato impossibile.


Oggi Moreno è dovuto uscire e rientrare dal Paese per la scadenza del suo visto, e io sto aspettando il suo ritorno intrappolato in un incubo burocratico di nove giorni per estendere il mio. Questa settimana è stata segnata da spese crescenti, da una malattia persistente, da piogge torrenziali e speranze in declino.

Il gioco cambia da un momento all’altro e il terreno si sposta continuamente sotto i nostri piedi. Un giorno, M e P sembrano determinate a tornare a casa; il seguente sono rassegnate al loro destino qui in Cina.

Ho passato un anno a imparare tutto il possibile sulle frontiere, su chi le controlla e su chi conosce altri modi di attraversarle. Ho saputo dei trafficanti e delle organizzazioni che li combattono, e dei poteri e dei limiti di entrambi. La mia unica speranza ora è di trovare M, e di utilizzare queste informazioni per aiutarla a decidere del suo futuro.

Ci sono ostacoli significativi davanti a noi. A differenza di P, M vive in un villaggio dove una presenza occidentale sarà estremamente evidente. I mariti gelosi sono diventati un tema ricorrente e proprio il "marito" di M sembra essere un uomo terribilmente possessivo e manipolatore. Non sarà facile incontrare M, o trovare un posto sicuro per parlare apertamente con lei.

Il più grande ostacolo potrebbe essere M stessa. Avendo vissuto così a lungo in cattività, può essere difficile per lei vedere al di là delle mura che le hanno costruito intorno. Lei è molto fiduciosa, e quindi molto facilmente manipolabile da suo "marito". Questa può essere la migliore occasione di sempre di separarsi dal suo rapitore e iniziare una vita di scelta sua, ma ne avrà la forza di volontà?

Questa è la domanda a cui ci auguriamo di poter rispondere questa settimana. Se non lo avete già fatto, iscrivetevi a tutte le nostre news qui.

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