Sfortuna

Posted June 12

Giorno: 276

Distanza percorsa: 37.399 km

Soggetti ritrovati: 77

Dopo i successi spettacolari collezionati negli ultimi nove mesi, io e Moreno siamo stati sconfitti dal fungo del bruco.

Il “fungo più famoso del mondo” attacca e imbalsama le larve di una farfalla bianca locale, è molto prezioso come afrodisiaco e panacea, e rende praticamente impossibile trovare i soggetti che hai fotografato sugli altopiani tibetani.

Nei mesi fra maggio e giugno, i tibetani si riversano fra le montagne in cerca del fungo, che si vende fino a 500.000 RMB (60.000 euro) al chilo.


Tornando a ciò che rimane del monastero in ricostruzione, io e Moreno abbiamo trovato un gruppetto di monaci, i quali hanno confermato le voci che avevamo sentito in paese. I due novizi fotografati quattro anni fa sono ancora nel monastero.


Al momento, tuttavia, sono fra i monti cercando il fungo del bruco, e non torneranno prima di quattro settimane.


Quest’uomo è un nomade, che trascorre l’inverno in un villaggio a 50 km a nord del paese. Ora sta cercando il fungo del bruco fra i monti.


Nel mentre, sua figlia vive con i nonni in un’altra parte della provincia.


Anche quest’uomo è stato identificato come nomade. In questo periodo dell’anno, ci hanno detto, è certo in montagna, cercando il fungo del bruco.


E questo giovane? Nomade. Montagne. Fungo.


Anche se non siamo sicuri che questo bambino sia un nomade, senz’altro l’ho fotografato in mezzo ad un gruppo di nomadi, e nessuno in paese sembra conoscerlo.

Soltanto qualche settimana fa, io e Moreno credevamo di poter ritrovare 90 dei miei 100 soggetti. Ora, il massimo cui possiamo puntare è 80.

Comunque sembra che non siamo gli unici cercatori in cattive acque. Il fungo del bruco è in via di estinzione, e sta scomparendo in fretta. Pare che non ci sia molto da cercare fra le montagne quest’anno.

L’abbandono di 7 soggetti dietro le spalle non è stata la nostra unica sfortuna questa settimana. Ripercorrendo il mio primo viaggio verso l’India, io e Moreno abbiamo finora viaggiato per 276 giorni e 37.399 km via terra.

Non abbiamo abbastanza tempo restante sui nostri visti cinesi per organizzare i permessi di viaggio necessari a raggiungere il Nepal attraverso il Tibet, e a mezzanotte saremo costretti a prendere un aereo. Anche se M e P non potranno più telefonarmi, resteremo in regolare contatto e presto vi terrò aggiornati.

Io e Moreno siamo ora vicini alla fine della nostra ricerca: se la fortuna girerà per il verso giusto, finiremo entro due settimane!

Con tutto quello che è successo in Cina negli scorsi due mesi, non sono ancora riuscito ad organizzare le stampe fotografiche per coloro che ne hanno fatto richiesta. Non me ne sono dimenticato, e mi scuso per il ritardo.

Se non l’avete ancora fatto, iscrivetevi qui per ricevere tutte le nostre news.

Share on Facebook
Iscriviti

Jellybaby